Scritti politici

 

 La filosofia della politica e i suoi fini

Il pensiero politico entra anch’esso, come il diritto, nell’ambito della scienza morale. Infatti la filosofia della morale ha come scopo la ricerca del bene in tutta la sua estensione; la filosofia del diritto si propone il bene della giustizia, che è una parte della morale, ed ha sede nella stessa morale (riconosci l’essere nel suo ordine); determinare invece la distribuzione di quel bene che è utile all’uomo, in modo però che non venga violata la giustizia (perciò entro la sfera del lecito), è il compito della filosofia della politica. Questa scienza, quindi, presuppone da una parte la conoscenza della morale e del diritto, dall’altra l’esistenza di una società civile o governo politico.
Nella società civile sono presenti essenzialmente due ordini di beni: quelli immediati e prossimi, raggiungibili a breve e medio termine, beni materiali che accrescono il godimento dell’animo; e quelli remoti, raggiungibili a lungo termine, beni morali che favoriscono il fine ultimo dell’uomo, cioè la perfezione morale della sua persona.
In particolare, i politici conducono le nazioni verso un futuro di progresso e di civiltà, se sanno guardare alle esigenze sostanziali o primarie della società, ed hanno cura di subordinare a tali esigenze ciò che è accidentale o secondario. Per capire poi che cosa è essenziale, e cosa accessorio, bisogna meditare costantemente sulla storia dei grandi popoli, allenarsi a vedere le vicende del proprio popolo nel quadro universale delle vicende umane, la cui efficacia si misura sui secoli.
Gli scritti politici principali di Rosmini:
  1. Filosofia della politica
  2. Saggio sul comunismo e socialismo
  3. Progetti di costituzione
  4. La costituente del regno dell’Alta Italia
  5. Sull’unità d’Italia
  6. Saggi sul matrimonio
  7. Le principali questioni politico-religiose della giornata brevemente risolte
  8. Della libertà d’insegnamento.
 


 

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